Uno, Dos, Tré: tre album, tripla forza

I Green Day, un gruppo punk americano che ha avuto successo negli anni novanta, hanno pubblicato non uno, ma tre album in tre mesi.

Quest’idea di annunciare una trilogia di album suonava un po’ come una strategia per vendere, vendere e vendere, e in un certo senso, per prosciugare i portafogli dei fans.
Il primo album della trilogia, Uno, è stato promosso con il primo singolo, Oh Love, uscito il 16 luglio 2012.
Gli altri singoli estratti sono stati Kill The DJ, uscito il 14 agosto 2012 e Let Yourself Go, uscito il 5 settembre 2012.
Dall’album Dos, come primo singolo, è stato estratto Stray Heart, il 15 ottobre 2012.
Il primo singolo estratto da Tré è stato X-Kid, pubblicato il 12 febbraio 2013.
L’idea di vendere tre album però si è rivelata un flop: nell’arco della metà del 2012 il cantante Billie Joe Armstrong ha un forte mal di stomaco durante il concerto a Bologna del 2 settembre 2012 ed entra in rehab per buona parte del 2013. Molte date del tour vengono cancellate, e altre vengono spostate. Il cantante si riprende a marzo e molte delle date del tour che erano state cancellate vengono recuperate. Uno Dos e Tré erano già usciti da mesi: il primo album era uscito il 25 settembre 2012, il secondo il 13 novembre 2012 e il terzo doveva uscire il 15 gennaio 2013, ma la sua uscita era stata spostata l’11 dicembre 2012, come regalo di Natale per i fans. Ecco la ragione del perché gli album hanno venduto poco e non hanno avuto tanto successo.
Le vendite della trilogia hanno totalizzato circa 600.000 copie su tutto il mercato mondiale.
Verso la fine del 2013, i Green Day hanno annunciato che per buona parte del 2014 si prenderanno una pausa, dopo che avranno fatto un tour mondiale per celebrare il ventesimo anno dell’album Dookie, uscito nel 1994, quello che ha reso famosi i Green Day con Basket Case. Billie Joe Armstrong in un’intervista, ha dichiarato che “I Green Day ritorneranno non appena le batterie si saranno ricaricate”. Nuovo album per i Green Day? Speriamo che si tratti di un ritorno al passato, come i Green Day sapevano fare ai tempi di Dookie. Intanto, i fans aspettano.

michele sgambelluri

michele sgambelluri

Salve a tutti. Mi chiamo Michele, ho 24 anni e sono un ragazzo simpatico, divertente a cui piace molto fare amicizia. Ho un sacco di passioni: per quanto riguarda la mia musica preferita, mi piace tantissimo il punk rock. Altri generi musicali che mi piacciono molto sono il garage rock e il garage punk. Mi piacciono molto le sonorità pesanti, secche, grezze e datate. Quando avevo 15 anni, ho imparato a suonare la batteria da solo, andando ad orecchio, suonando con la base musicale e imparando via via molti ritmi. Ecco come ho fatto a infondere la mia passione che ho per il punk a uno strumento che ho imparato a suonare da solo. Un'altro hobby che ho è quello di raccontare battute divertenti. Un altro interesse che sto incominciando a coltivare è quello dei dischi in vinile e quello della musica anni '60/'70. Ma non è finita qui: ci sono altri hobby che vorrei elencare. Un altro degli hobby che ho è quello per il disegno: io so disegnare abbastanza bene. Ho anche la passione per i film horror. Amo molto quelli degli anni '80. Preferisco anche gli splatter, o i film dove ci sono scene molto forti in generale. Per concludere, la lista delle mie passioni e dei miei hobby è molto lunga, ma io preferisco fermarmi qua, tanto più o meno ho già capito cosa mi piace. Spero di poter continuare a coltivare queste passioni e questi hobby che ho per tutta la vita.

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