{"id":58,"date":"2014-01-30T13:39:51","date_gmt":"2014-01-30T12:39:51","guid":{"rendered":"http:\/\/a22docente\/1prl\/aspierina\/?p=58"},"modified":"2014-12-04T20:56:50","modified_gmt":"2014-12-04T19:56:50","slug":"le-leggende-metropolitane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aspierina.it\/en\/le-leggende-metropolitane\/","title":{"rendered":"Le leggende metropolitane"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-family: Bitstream Vera Sans Mono,monospace;\"><span style=\"font-size: x-large;\">Definizione<\/span><\/span><\/h2>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-size: medium;\">Una leggenda metropolitana, solitamente riferita anche come \u201cleggenda urbana\u201d o \u201cleggenda contemporanea\u201d, <\/span>\u00e8 una storia insolita e inverosimile, normalmente a trasmissione orale e che, a un certo punto della sua diffusione, riceve larga eco dai media, tramite i quali riceve patente di credibilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"LEFT\">Si tratta normalmente di ipotetici fatti presentati come realmente accaduti e attribuiti a dei terzi prossimi al narrante. Sovente l&#8217;<i>incipit<\/i> \u00e8 l&#8217;amico dell&#8217;amico o un parente di un parente. Nei paesi di lingua inglese addirittura \u00e8 stato coniato un acronimo per riferirsi al soggetto o alla fonte di queste storie: FOAF, <i>friend of a friend<\/i>, &#8220;un amico di un mio amico&#8221;. Dopo aver sentito una di tali leggende, il narrante, convinto dell&#8217;autenticit\u00e0 del racconto, \u00e8 solito ridurre la distanza della fonte, al sopramenzionato amico dell&#8217;amico, per pura comodit\u00e0 espositiva. La convinzione \u00e8 dovuta alla natura stessa della leggenda metropolitana la quale consente quasi sempre un margine di credibilit\u00e0. Gli argomenti descritti, spesso divertenti e curiosi, stimolano la memoria e ne incentivano la diffusione, alla stessa maniera in cui vengono diffuse le barzellette e gli indovinelli.<\/p>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-family: Bitstream Vera Sans Mono,monospace;\"><span style=\"font-size: x-large;\">Esempi di leggende metropolitane<\/span><\/span><\/h2>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"LEFT\">Come gi\u00e0 citato, le leggende metropolitane trattano diversi argomenti, la maggior parte di essi riferiti a curiosit\u00e0 riguardanti sia le culture di altri paesi che diversi fenomeni o eventi particolari. Tuttavia, il rovescio della medaglia risiede nel fatto che esse, per la maggior parte, vengono anche usate come forma di discriminazione nei confronti di particolari etnie oppure riescono a scatenare, direttamente o indirettamente, anche diverse controversie su particolari argomenti.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"LEFT\">Di seguito verranno elencate una buona parte di tali leggende:<\/p>\n<h3 style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"LEFT\">Mothman, l&#8217;Uomo Falena<\/h3>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"LEFT\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/1\/1e\/Mothman_statue_2005.jpg\/250px-Mothman_statue_2005.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"375\" name=\"immagini1\" align=\"BOTTOM\" border=\"0\" \/><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"LEFT\">Un misterioso ed inquietante essere simile ad una falena, noto per essere stato ripetutamente avvistato in diversi luoghi degli U.S.A., principalmente la Virginia Occidentale e l&#8217;Ohio tra il 1966 e il 1967. Stando alle varie testimonianze, la creatura viene principalmente descritta come \u201cun essere alto circa due metri, dai grandi occhi rossi, la pelliccia grigia e le ali piegate contro la schiena\u201d. Nonostante le numerose apparizioni, per\u00f2, l&#8217;esistenza di questa entit\u00e0 non \u00e8 mai stata confermata, e la maggior parte degli scettici affermano invece che i testimoni si siano sbagliati, scambiando un gufo o un barbagianni per un qualche essere mostruoso.<\/p>\n<p>Fonte: <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Mothman\" target=\"_blank\">wikipedia<\/a><\/p>\n<h3 style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"LEFT\">L&#8217;autostoppista fantasma<\/h3>\n<p><a href=\"http:\/\/aspierina.giaki.org\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/autostoppista-fantasma.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-65\" src=\"http:\/\/aspierina.giaki.org\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/autostoppista-fantasma-300x233.jpg\" alt=\"autostoppista fantasma\" width=\"300\" height=\"233\" srcset=\"https:\/\/www.aspierina.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/autostoppista-fantasma-300x233.jpg 300w, https:\/\/www.aspierina.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/autostoppista-fantasma.jpg 430w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"LEFT\"><a name=\"irc_mi\"><\/a>Questa \u00e8 una particolare leggenda metropolitana che solitamente vede come protagonista il fantasma di una donna (in alcune versioni una bambina) che dopo essere salito su un auto scompare una volta avvertito l&#8217;autista di un pericolo, proprio nel punto in cui lei \u00e8 morta a causa di un incidente. La particolarit\u00e0 o variante di questa storia sta nel fatto che il \u201cfantasma\u201d \u00e8 solito lasciare dietro un segno della sua presenza (alcune volte un gioiello o un capo d&#8217;abbigliamento) come a voler confermare la veridicit\u00e0 di tale evento.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"LEFT\">Fonte <a href=\"http:\/\/www.leggendemetropolitane.net\/blog\/post\/2003\/01\/03\/Lautostoppista-fantasma.aspx\" target=\"_blank\">leggendemetropolitane<\/a><\/p>\n<h3 style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"LEFT\">P.I.D. &#8211; Paul Is Dead<\/h3>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"LEFT\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/9\/9d\/Paul_McCartney_live_in_Dublin.jpg\/450px-Paul_McCartney_live_in_Dublin.jpg\" alt=\"\" width=\"303\" height=\"322\" name=\"immagini4\" align=\"MIDDLE\" border=\"0\" \/><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"LEFT\">Una particolare leggenda metropolitana che vede protagonista il bassista dei Beatles Paul McCartney. Questa leggenda, datata 1969, teorizza il fatto che nel 1966 McCartney sia morto a causa di un incidente stradale, e che in realt\u00e0 sia stato sostituito da un sosia. A riscontro di ci\u00f2 sono stati messi in luce numerosi particolati, tra cui l&#8217;aspetto dello stesso bassista e la presunta presenza di messaggi in codice all&#8217;interno delle canzoni e degli album di Beatles che fanno supporre che Paul sia morto sul serio. Sebbene fosse stata smentita ufficialmente nel 21 ottobre del &#8217;69, nel corso degli anni, questa leggenda \u00e8 stata a lungo dibattuta e analizzata da molti studiosi tramite l&#8217;ausilio di test come la comparazione di foto o l&#8217;analisi della conformazione del cranio, riscontrando risultati non del tutto negativi.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"LEFT\">Fonte: <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Leggenda_della_morte_di_Paul_McCartney; http:\/\/www.leggendemetropolitane.net\/blog\/post\/2013\/06\/12\/Paul-is-Dead-La-leggenda-continua.aspx\" target=\"_blank\">wikipedia<\/a><\/p>\n<h3 style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"LEFT\">Gli alligatori nelle fogne<\/h3>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"LEFT\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/d\/dd\/Sewer_gator.jpg\" alt=\"\" width=\"237\" height=\"233\" name=\"immagini5\" align=\"BOTTOM\" border=\"0\" \/><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"LEFT\">Questa \u00e8 una leggenda metropolitana molto particolare e colorita diffusasi nel Nord America (prevalentemente a New York) che narra l&#8217;ipotesi di una comunit\u00e0 di alligatori avvistati pi\u00f9 volte nelle fogne della citt\u00e0. Sebbene tale leggenda non abbia avuto alcun riscontro reale, diversi sostenitori hanno anche affermato altre teorie secondo le quali tali rettili fossero stati precedentemente scaricati nel wc e che siano cresciuti nelle fogne nutrendosi di rifiuti e ratti, oppure che a seguito del nuovo habitat si siano adattati e divenuti albini. Tutte queste teorie vengono ad ogni modo smentite tuttora, in quanto in un modo o nell&#8217;altro difficilmente gli alligatori riuscirebbero a vivere e riprodursi, essendo le fogne un ambiente molto inospitale.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"LEFT\">Fonte: <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Alligatori_nelle_fogne\" target=\"_blank\">wikipedia<\/a><\/p>\n<h3 style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"LEFT\">Elvis \u00e8 vivo (?)<\/h3>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"LEFT\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.tg1.rai.it\/dl\/images\/260x01326704687226elvis.JPG\" alt=\"\" width=\"260\" height=\"200\" name=\"immagini6\" align=\"BOTTOM\" border=\"0\" \/><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"LEFT\">Senza dubbio una delle leggende metropolitane pi\u00f9 famose che vede protagonista lo storico \u201cUomo di Memphis\u201d, ritenuto ancora vivo nonostante sia morto nel 1977. A supportare questa leggenda vi sono le varie e pi\u00f9 disparate teorie secondo le quali Elvis sarebbe ancora vivo ma ritiratosi a vivere da solo in una qualche zona sperduta dell&#8217;America oppure rapito dagli alieni, cos\u00ec. Tuttavia, non sono comunque rari i vari avvistamenti dei \u201csosia di Elvis\u201d, ritenuti l&#8217;originale a causa della somiglianza fisica o, nel caso dei mass media, i diversi riferimenti scherzosi e non collegati alla sua \u201cnon morte\u201d.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"LEFT\">Fonte: <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Avvistamenti_di_Elvis\" target=\"_blank\">wikipedia<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Definizione Una leggenda metropolitana, solitamente riferita anche come \u201cleggenda urbana\u201d o \u201cleggenda contemporanea\u201d, \u00e8 una storia insolita e inverosimile, normalmente<\/p>","protected":false},"author":9,"featured_media":106,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aspierina.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aspierina.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aspierina.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aspierina.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aspierina.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=58"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.aspierina.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":848,"href":"https:\/\/www.aspierina.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58\/revisions\/848"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aspierina.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/106"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aspierina.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=58"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aspierina.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=58"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aspierina.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=58"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}