{"id":424,"date":"2014-10-31T09:48:54","date_gmt":"2014-10-31T08:48:54","guid":{"rendered":"http:\/\/aspierina.giaki.org\/?p=424"},"modified":"2014-12-04T20:40:16","modified_gmt":"2014-12-04T19:40:16","slug":"asperger-e-mondo-del-lavoro-oggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aspierina.it\/en\/asperger-e-mondo-del-lavoro-oggi\/","title":{"rendered":"Asperger e mondo del lavoro oggi"},"content":{"rendered":"<p>Gli studi internazionali dimostrano che tra il 76 e il 90 per cento degli adulti con autismo nel mondo sono attualmente disoccupati. Il punto \u00e8 che il diritto al lavoro, per quanti sono affetti da disturbi dello spettro autistico, resta quanto mai un miraggio. La Federazione internazionale Autismo Europa ne ha fatto il motto della campagna 2014: \u00abAutismo e lavoro, insieme si pu\u00f2\u00bb. In Italia &#8211; spiega Davide Moscone, psicologo e presidente dell\u2019Associazione Spazio Asperger di Roma &#8211; manca un\u2019adeguata conoscenza scientifica sulla sindrome di Asperger da parte delle stesse professioni sanitarie: psicologi, neuropsichiatri infantili e psichiatri in primis\u00bb.<\/p>\n<p><b>Questa mancanza di conoscenza si riscontra<\/b> purtroppo anche nel tessuto sociale. \u00abLe persone Asperger &#8211; continua Moscone -, pur avendo spesso altissime potenzialit\u00e0 intellettive, se non veri e propri talenti in alcuni specifici campi, non vengono riconosciute e rispettate nelle loro particolarit\u00e0 sensoriali, comportamentali, cognitive ed emotive e sono perci\u00f2 emarginate, derise. E le famiglie vivono drammi immensi\u00bb. Insomma, come spiega Laura Imbimbo, presidente del Gruppo Asperger Onlus: \u00abPremesso che la diagnosi di sindrome di Asperger non \u00e8 semplice e spesso arriva in ritardo, siccome sei \u201cintelligente\u201d, non sei un \u201critardato\u201d, hai un livello cognitivo buono, parli, cammini, ti vesti, si ha difficolt\u00e0 a riconoscerti lo status di disabile, se lo richiedi ovviamente\u00bb. La condizione degli \u201cAspie\u201d, come vengono chiamati, rende loro quasi impossibile accedere alle liste del collocamento previste dalla Legge 68\/99, che impone ai datori di lavoro pubblici e privati l\u2019obbligo di assumere portatori di handicap secondo modalit\u00e0 legate alle dimensioni dell\u2019impresa.<\/p>\n<p><b>\u00abGli Asperger escono dai parametri della legge<\/b> &#8211; aggiunge Lucio Moderato, psicologo direttore dei Servizi diurni territoriali della Fondazione Sacra Famiglia e direttore scientifico della Fondazione Oltre il Labirinto -, ma non possono accedere ai posti di lavoro normali perch\u00e9 per loro \u00e8 molto difficile la socializzazione, non riescono cio\u00e8 ad interagire con i colleghi di lavoro. Proprio per questo avrebbero bisogno di grande aiuto da parte della collettivit\u00e0, anche perch\u00e9 sono persone che entrano facilmente in depressione. Se non fai gli interventi giusti, poi scivolano nelle terapie farmacologiche, che sono molto costose\u00bb. In realt\u00e0 , gli \u201cAspie\u201d possono avere abilit\u00e0 uniche, utilizzabili per produrre lavoro di elevata qualit\u00e0, che li rende una risorsa preziosa per i loro datori. Inoltre, formazione e occupazione possono consentire loro di assumere ruoli pi\u00f9 attivi nella comunit\u00e0, piuttosto che dipendere dal sostegno della famiglia e della societ\u00e0. \u00abIl fine ultimo dell\u2019educazione permanente necessaria per una persona con autismo &#8211; sottolinea Giovanni Marino, presidente della Federazione delle associazioni che si occupano di autismo e Asperger &#8211; \u00e8 l\u2019inserimento lavorativo libero, protetto, assistito secondo le sue potenzialit\u00e0, l\u2019unico a consentirgli una vita dignitosa per quanto possibile\u00bb.<\/p>\n<p><b>Il fatto \u00e8 che non esistono un monitoraggio<\/b> e un controllo effettivi sull\u2019attuazione della Legge 68. \u00abIntanto, nemmeno il pubblico impiego rispetta le quote e in ogni caso \u00e8 difficile che si scelga una persona con disabilit\u00e0 intellettiva &#8211; dice Marino -. Basta assumere una persona che abbia un certificato di invalidit\u00e0. Di solito si sceglie il disabile meno \u201cinvadente\u201d e pi\u00f9 produttivo. Ma \u00e9 un concetto sbagliato, che va rivisto\u00bb. Qualcosa per\u00f2 sta cambiando. Le aziende innovative iniziano a utilizzare i punti di forza delle persone con autismo. In Danimarca, ad esempio, \u201cSpecialisterne\u201d, azienda di Information Technology creata nel 2004 dal padre di un giovane autistico, impiega le persone con autismo per i test dei software, la programmazione e i data-entry per i clienti. In Italia, a Torino, L\u2019Or\u00e9al ha avviato un progetto a lungo termine per favorire l\u2019occupazione delle persone con autismo in ruoli come lavorare con i database e l\u2019archiviazione, nonch\u00e9 l\u2019imballaggio e il controllo di sicurezza e di qualit\u00e0. \u00ab\u00c8 sempre necessario un supporto anche sul posto di lavoro &#8211; puntualizza Laura Imbimbo -. Noi lo chiamiamo \u201cjob coach\u201d: \u00e8 una persona che insegna a capire quali sono le regole. Gli Asperger fanno fatica con le regole non scritte e d\u2019altra parte il mondo si muove proprio con queste. Certo, anche questo tipo di sostegno bisogna pagarselo. Se si riesce a sensibilizzare l\u2019ambiente di lavoro e la persona con autismo, il successo \u00e8 garantito. Ma sono casi singoli\u00bb.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli studi internazionali dimostrano che tra il 76 e il 90 per cento degli adulti con autismo nel mondo sono<\/p>","protected":false},"author":2,"featured_media":510,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[4],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aspierina.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/424"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aspierina.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aspierina.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aspierina.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aspierina.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=424"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.aspierina.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/424\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":568,"href":"https:\/\/www.aspierina.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/424\/revisions\/568"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aspierina.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/510"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aspierina.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=424"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aspierina.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=424"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aspierina.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=424"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}