{"id":2722,"date":"2021-03-03T11:31:01","date_gmt":"2021-03-03T10:31:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.aspierina.blog\/?p=2722"},"modified":"2021-03-15T12:25:35","modified_gmt":"2021-03-15T11:25:35","slug":"climbing-il-bouldering","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aspierina.it\/en\/climbing-il-bouldering\/","title":{"rendered":"IL BOULDERING"},"content":{"rendered":"<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/unsplash.com\/photos\/wnq68O-6UNs\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-2767\" src=\"https:\/\/www.aspierina.blog\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/tommy-lisbin-wnq68O-6UNs-unsplash-960x640-1.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"386\" srcset=\"https:\/\/www.aspierina.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/tommy-lisbin-wnq68O-6UNs-unsplash-960x640-1.jpg 960w, https:\/\/www.aspierina.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/tommy-lisbin-wnq68O-6UNs-unsplash-960x640-1-320x213.jpg 320w, https:\/\/www.aspierina.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/tommy-lisbin-wnq68O-6UNs-unsplash-960x640-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.aspierina.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/tommy-lisbin-wnq68O-6UNs-unsplash-960x640-1-284x190.jpg 284w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a>\r\n<figcaption>Foto di Tommy Lisbin su Unsplash<\/figcaption>\r\n<\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Con bouldering si intende l\u2019arrampicata su massi ( denominati \u201cboulder\u201d in inglese ). Si pratica ad un\u2019altezza di 6-8 metri massimo. Di solito rimane intorno ai 3-5 metri comunque. Consiste nell\u2019arrampicarsi su un masso usando solo il proprio corpo. In gergo si dice \u201crisolvere un problema\u201d, con uno stimolo di forza pura. I movimenti eseguiti in sequenza sono piuttosto impegnativi dal punto di vista fisico, spesso richiedono anche una grande forza esplosiva. Di solito gli atleti si studiano il percorso prima di iniziare ad effettuare la scalata vera e propria su masso.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns: 47% auto;\">\r\n<figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"960\" height=\"590\" class=\"wp-image-2777 size-full\" src=\"https:\/\/www.aspierina.blog\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/yns-plt-NY1D4Zni7fc-unsplash-1-960x590-1.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.aspierina.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/yns-plt-NY1D4Zni7fc-unsplash-1-960x590-1.jpg 960w, https:\/\/www.aspierina.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/yns-plt-NY1D4Zni7fc-unsplash-1-960x590-1-320x197.jpg 320w, https:\/\/www.aspierina.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/yns-plt-NY1D4Zni7fc-unsplash-1-960x590-1-768x472.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/figure>\r\n<div class=\"wp-block-media-text__content\">\r\n<p>Il boulder viene chiamato anche blocco, in questo caso si dice \u201crisolvere un blocco\u201d. Lo si risolve quando si raggiunge la cima del masso, oppure, nel bouldering indoor in artificiale, quando si giunge al TOP.<\/p>\r\n<\/div>\r\n<\/div>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Il bouldering non ha una data di nascita precisa, tuttavia si svilupp\u00f2 in maniera definitiva a Fontainebleau negli anni \u201830 e \u201840 del secolo scorso. Tutt\u2019ora quel luogo, che si trova vicino a Parigi, \u00e8 una delle mete preferite dai migliori boulderisti ed \u00e8 appunto considerata da essi la patria di questo sport. In ogni caso oggi \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 che si pu\u00f2 praticare praticamente ovunque, persino in citt\u00e0 da diversi anni, grazie alle palestre indoor.<br \/>Altri luoghi molto caratteristici e famosi della storia del bouldering sono: negli Stati Uniti Bishop in California, Hueco Tanks e il Rocky Mountain National Park, oltre allo Yosemite ( che per\u00f2 \u00e8 frequentato soprattutto dai praticanti di arrampicata sportiva, molto famose le sue vie sul Capitan ). In Italia i siti pi\u00f9 grandi di bouldering sono Varazze, Champorcher e la Val di Mello. In Spagna Albarrac\u00ecn ed in Austria lo Zillertal.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-2778\" src=\"https:\/\/www.aspierina.blog\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/mike-kotsch-A9dNMBX9Zm4-unsplash-1-960x640-1.jpg\" alt=\"\" width=\"533\" height=\"355\" srcset=\"https:\/\/www.aspierina.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/mike-kotsch-A9dNMBX9Zm4-unsplash-1-960x640-1.jpg 960w, https:\/\/www.aspierina.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/mike-kotsch-A9dNMBX9Zm4-unsplash-1-960x640-1-320x213.jpg 320w, https:\/\/www.aspierina.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/mike-kotsch-A9dNMBX9Zm4-unsplash-1-960x640-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.aspierina.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/mike-kotsch-A9dNMBX9Zm4-unsplash-1-960x640-1-284x190.jpg 284w\" sizes=\"(max-width: 533px) 100vw, 533px\" \/>\r\n<figcaption>Foto di\u00a0<br \/><a href=\"https:\/\/unsplash.com\/@mike?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Mike Kotsch<\/a>\u00a0su\u00a0<br \/><a href=\"https:\/\/unsplash.com\/s\/photos\/bouldering?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Unsplash<\/a><\/figcaption>\r\n<\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>A differenza dell\u2019arrampicata sportiva che richiede molto materiale tecnico per poter essere praticata ( corde, imbrago, rinvii, chiodi, discensori ecc. ) , nel bouldering l\u2019attrezzatura \u00e8 davvero ridotta al minimo: per la progressione infatti sono indispensabili solamente le scarpette da arrampicata e, spesso utilizzata, la magnesite con il suo sacchetto ( una polvere utilizzata affinch\u00e8 le mani non scivolino via dalle prese a causa del sudore, sia in artificiale che su roccia ). A differenza dell\u2019arrampicata sportiva questa attivit\u00e0 pu\u00f2 essere anche praticata da soli; in questo senso concede maggiore libert\u00e0. Tuttavia \u00e8 necessario prima mettersi in sicurezza, in caso di caduta. Perci\u00f2 praticarla con almeno un compagno \u00e8 consigliatissimo. Specialmente se, su roccia, non ci si reca a praticarla con la protezione di un materassino. Invece le palestre indoor sono gi\u00e0 munite di morbidi materassini ed il rischio di farsi male \u00e8 minimo.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<blockquote class=\"wp-block-quote\">\r\n<p>&#8230;L\u2019unico strumento di sicurezza che si utilizza nel bouldering \u00e8 un materassino, chiamato <strong><em>crash pad<\/em><\/strong> , che attutisce eventuali cadute. Lo si posiziona sotto il masso (anche pi\u00f9 di uno, in caso di terreni particolarmente accidentati) che si va a scalare, ed \u00e8 pensato per ridurre l\u2019impatto in caso di caduta. Inoltre, quando si pratica bouldering c\u2019\u00e8 spesso un compagno di arrampicata che funge da <em>spotter<\/em> , ovvero si posiziona in modo da \u2018parare\u2019 la caduta ed evitare che avvenga al di fuori del crash pad. <span class=\"has-inline-color has-cyan-bluish-gray-color\">Cit. 1<\/span> ( vedi foto )<\/p>\r\n<\/blockquote>\r\n\r\n\r\n\r\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns: 72% auto;\">\r\n<figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"960\" height=\"640\" class=\"wp-image-2765 size-full\" src=\"https:\/\/www.aspierina.blog\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/tommy-lisbin-5dS9hZpm_Zc-unsplash-960x640-1.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.aspierina.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/tommy-lisbin-5dS9hZpm_Zc-unsplash-960x640-1.jpg 960w, https:\/\/www.aspierina.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/tommy-lisbin-5dS9hZpm_Zc-unsplash-960x640-1-320x213.jpg 320w, https:\/\/www.aspierina.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/tommy-lisbin-5dS9hZpm_Zc-unsplash-960x640-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.aspierina.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/tommy-lisbin-5dS9hZpm_Zc-unsplash-960x640-1-284x190.jpg 284w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/figure>\r\n<div class=\"wp-block-media-text__content\">\r\n<p>I crash pad e gli spotter<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Foto di\u00a0<a href=\"https:\/\/unsplash.com\/@tlisbin?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Tommy Lisbin<\/a>\u00a0su\u00a0<a href=\"https:\/\/unsplash.com\/s\/photos\/bouldering?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Unsplash<\/a><\/p>\r\n<\/div>\r\n<\/div>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Il bouldering \u00e8 praticato anche a livello agonistico, ma solo in artificiale. Sia la partenza che l\u2019arrivo sono su prese obbligate: lo start sono le prese di partenza, il top quelle di arrivo, e la zona sono le prese intermedie per l\u2019aggiunta di un punteggio in pi\u00f9. Ci sono competizioni Nazionali, Europee e Mondiali. In Italia dal 2000 c\u2019\u00e8 il Campionato Italiano Boulder di Arrampicata, organizzato ogni anno dalla Federazione Arrampicata Sportiva Italiana (FASI). Quest\u2019ultima \u00e8 la federazione sportiva che ha il compito di promuovere la pratica dell\u2019arrampicata sportiva che \u00e8 una disciplina sportiva associata riconosciuta dal CONI.<br \/>Ci sono diversi gradi di difficolt\u00e0 nel bouldering: le scale di difficolt\u00e0 di solito sono rappresentate da dei numeri associati a delle lettere. Questo soprattutto a livello professionistico e nelle gare. A livello amatoriale invece i blocchi possono essere rappresentati esclusivamente da dei colori che segnano anche la via da seguire grazie a dei pezzetti di nastro adesivo attaccati sulla parete vicino alle prese.<br \/>Le scale pi\u00f9 utilizzate sono la Fontainebleau e la Hueco, a differenza dell\u2019arrampicata sportiva che utilizza invece la Scala Francese.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<blockquote class=\"wp-block-quote\">\r\n<p>Bouldering \u2013 tavole comparative: <span class=\"has-inline-color has-cyan-bluish-gray-color\">Cit. 2<\/span><\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<\/blockquote>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-table\">\r\n<table>\r\n<tbody>\r\n<tr>\r\n<td>Tavola comparativa e di conversione nei gradi alpinistici<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td>V Grade (Hueco)<\/td>\r\n<td>Font (sandbag)<\/td>\r\n<td>Font (accurate)<\/td>\r\n<td>UK Tech<\/td>\r\n<td>Aus Tech<\/td>\r\n<td>YDS (US)<\/td>\r\n<td>French Tech<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td>V1<\/td>\r\n<td>6b<\/td>\r\n<td>3<\/td>\r\n<td>5a\/b<\/td>\r\n<td>22<\/td>\r\n<td>5.11c<\/td>\r\n<td>6c+<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td>V2<\/td>\r\n<td>6b+<\/td>\r\n<td>4-\/4<\/td>\r\n<td>5b\/c<\/td>\r\n<td>23<\/td>\r\n<td>5.11d<\/td>\r\n<td>7a<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td>V3<\/td>\r\n<td>6c<\/td>\r\n<td>4\/4+<\/td>\r\n<td>5c+<\/td>\r\n<td>24<\/td>\r\n<td>5.12a<\/td>\r\n<td>7a+<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td>V4<\/td>\r\n<td>6c+<\/td>\r\n<td>5-\/5<\/td>\r\n<td>6a<\/td>\r\n<td>25<\/td>\r\n<td>5.12b<\/td>\r\n<td>7b<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td>V5<\/td>\r\n<td>7a<\/td>\r\n<td>5\/5+<\/td>\r\n<td>6a\/b<\/td>\r\n<td>26<\/td>\r\n<td>5.12c<\/td>\r\n<td>7b+<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td>V6<\/td>\r\n<td>7a+<\/td>\r\n<td>6a\/6a+\/6b<\/td>\r\n<td>6b<\/td>\r\n<td>27<\/td>\r\n<td>5.12d<\/td>\r\n<td>7c<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td>V7<\/td>\r\n<td>7b<\/td>\r\n<td>6b\/6b+\/6c\/6c+<\/td>\r\n<td>6b\/c<\/td>\r\n<td>28<\/td>\r\n<td>5.13a<\/td>\r\n<td>7c+<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td>V8<\/td>\r\n<td>7b+<\/td>\r\n<td>7a\/7a+<\/td>\r\n<td>6c<\/td>\r\n<td>29<\/td>\r\n<td>5.13b<\/td>\r\n<td>8a<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td>V9<\/td>\r\n<td>7c<\/td>\r\n<td>7b\/7b+<\/td>\r\n<td>6c+<\/td>\r\n<td>30<\/td>\r\n<td>5.13c<\/td>\r\n<td>8a+<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td>V10<\/td>\r\n<td>7c+<\/td>\r\n<td>7c\/7c+<\/td>\r\n<td>6c+\/7a<\/td>\r\n<td>31<\/td>\r\n<td>5.13d<\/td>\r\n<td>8b<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td>V11<\/td>\r\n<td>8a<\/td>\r\n<td>8a<\/td>\r\n<td>7a<\/td>\r\n<td>32<\/td>\r\n<td>5.14a<\/td>\r\n<td>8b+<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td>V12<\/td>\r\n<td>8a+<\/td>\r\n<td>8a+<\/td>\r\n<td>7a+\/7b<\/td>\r\n<td>33<\/td>\r\n<td>5.14b<\/td>\r\n<td>8c<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td>V13<\/td>\r\n<td>8b<\/td>\r\n<td>8b<\/td>\r\n<td>7b\/7b+<\/td>\r\n<td>34<\/td>\r\n<td>5.14c<\/td>\r\n<td>8c+<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td>V14<\/td>\r\n<td>8b+<\/td>\r\n<td>8b+<\/td>\r\n<td>7c<\/td>\r\n<td>35<\/td>\r\n<td>5.14d<\/td>\r\n<td>9a<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td>V15<\/td>\r\n<td>\u00a0<\/td>\r\n<td>\u00a0<\/td>\r\n<td>\u00a0<\/td>\r\n<td>\u00a0<\/td>\r\n<td>5.15<\/td>\r\n<td>\u00a0<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td>Font = Fointainebleau Tech = technical<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<\/tbody>\r\n<\/table>\r\n<\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Tra i pi\u00f9 forti boulderisti del mondo ci sono: Adam Ondra, Jakob Schubert, Chris Sharma, Jimmy Webb, Stefano Ghisolfi, Tommy Caldwell, Maurizio Nardi, Daniel Woods, Niccol\u00f2 Ceria e Michael Piccolruaz.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>FONTI:<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<ul>\r\n<li><span class=\"has-inline-color has-cyan-bluish-gray-color\">Cit. 1<\/span> <a href=\"https:\/\/www.sport.it\/2019\/09\/06\/bouldering-o-larte-di-arrampicare-sui-massi\/?refresh_ce\">https:\/\/www.sport.it\/2019\/09\/06\/bouldering-o-larte-di-arrampicare-sui-massi\/?refresh_ce<\/a><\/li>\r\n<li><span class=\"has-inline-color has-cyan-bluish-gray-color\">Cit. 2<\/span> <a href=\"http:\/\/www.vialvichingonlus.it\/Boulder_-_Scale_di_valutazione_8-9.aspx\">http:\/\/www.vialvichingonlus.it\/Boulder_-_Scale_di_valutazione_8-9.aspx<\/a><\/li>\r\n<\/ul>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con bouldering si intende l\u2019arrampicata su massi ( denominati \u201cboulder\u201d in inglese ). 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