{"id":272,"date":"2014-02-13T11:32:37","date_gmt":"2014-02-13T10:32:37","guid":{"rendered":"http:\/\/a22docente\/1prl\/aspierina\/?p=272"},"modified":"2014-12-04T18:12:42","modified_gmt":"2014-12-04T17:12:42","slug":"lobsolescenza-programmata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aspierina.it\/en\/lobsolescenza-programmata\/","title":{"rendered":"L&#8217;obsolescenza programmata"},"content":{"rendered":"<p><!-- P { margin-bottom: 0.21cm; }A:link {  } --><\/p>\n<h1 style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"CENTER\"><span style=\"font-size: x-large;\"><i><b>Che cos&#8217;\u00e8?<\/b><\/i><\/span><\/h1>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\"><span style=\"font-size: large;\">\u00c8 una politica volta a definire il ciclo vitale o durata di un determinato prodotto elettronico. In tal modo in fase di progettazione viene deliberatamente definita una vita utile limitata di quello stesso prodotto, che quindi diventer\u00e0 obsoleto o non funzionante dopo un certo periodo.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\"><span style=\"font-size: large;\">Ci\u00f2 si pu\u00f2 ottenere costruendo i beni in oggetto usando materiali di qualit\u00e0 inferiore, inserendo meccanismi anche di tipo elettronico o seguendo comunque canoni costruttivi tali da rendere impossibile o troppo costosa la loro riparazione una volta che dovessero guastarsi.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\"><span style=\"font-size: large;\">Un modo molto pi\u00f9 sottile per rendere prematuramente obsoleto un prodotto che ancora funziona \u00e8 quello di immetterne sul mercato una nuova versione dopo poco tempo usando anche un&#8217;adeguata campagna pubblicitaria che induca nel consumatore finale l\u2019idea che la sua \u201cvecchia versione\u201d del prodotto sia ormai sorpassata ed inadeguata.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\"><span style=\"font-size: large;\">Tutto ci\u00f2 ha dei benefici esclusivamente per il produttore, perch\u00e9 per ottenere un uso continuativo del prodotto il consumatore \u00e8 obbligato ad acquistarne uno nuovo.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\"><span style=\"font-size: large;\">Questa politica \u00e8 stata ampiamente criticata in quanto:<br \/>\n-incentiva un surplus di rifiuti <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\"><span style=\"font-size: large;\">-porta un enorme e non sostenibile spreco delle risorse<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\"><span style=\"font-size: large;\">-crea artificialmente dei bisogni da parte del consumatore<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">\n<h1 style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"CENTER\"><span style=\"font-size: x-large;\"><i><b>Quali prodotti si consumano di pi\u00f9?<\/b><\/i><\/span><\/h1>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal;\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-size: large;\">I prodotti che sono maggiormente coinvolti in questa politica sono principalmente prodotti di uso molto comune quali gli elettrodomestici in genere, come frigoriferi, lavastoviglie e lavatrici, e le varie apparecchiature elettroniche, ad esempio cellulari, computer, stampanti, Ipod, Iphone ecc&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-style: normal;\"><span style=\"font-weight: normal;\">Questo accade perch\u00e9 al loro interno vi \u00e8 un chip programmato per consentire all&#8217;apparecchio di funzionare per un certo numero di volte e bloccarsi automaticamente una volta superato quel numero. <\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-style: normal;\"><span style=\"font-weight: normal;\">Secondo le informazioni fornite dal documentario <\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><i><span style=\"font-weight: normal;\">Comprar, tirar, comprar \u2013 La historia segreta de la obsolescencia programada<\/span><\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-style: normal;\"><span style=\"font-weight: normal;\">, tali prodotti, una volta finito il loro utilizzo, finiscono in Ghana e in tanti altri paesi africani e del Sud del mondo. Un attivista ghanese spiega infatti che, aggirando un accordo internazionale che vieta l\u2019esportazione in quelle aree dei <\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-style: normal;\"><b>RAEE<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-style: normal;\"><span style=\"font-weight: normal;\"> contrabbandandoli come macchinari usati anzich\u00e9 come scarti \u2013 innumerevoli aziende occidentali spediscono i loro rifiuti elettrici ed elettronici in Africa, utilizzando i paesi poveri come discarica in cui l\u2019ottanta per cento di computer, televisori e stampanti viene buttato e smembrato dagli abitanti del posto, alla disperata ricerca di metallo \u2013 rame, alluminio, ferro \u2013 da cui ricavare qualche dollaro.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"LEFT\">\n<h1 style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"CENTER\"><span style=\"font-size: x-large;\"><i><b>Come rimediare a questo spreco?<\/b><\/i><\/span><\/h1>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\"><span style=\"font-size: large;\">Per prima cosa \u00e8 necessario agire sul <b>piano culturale<\/b>: contrapporre al modello consumista una nuova concezione, che poi tanto nuova non \u00e8, basata sulla sobriet\u00e0, sul recupero e sul riutilizzo presenti in natura \u2013 non esistono scarti, ma solo risorse da rinnovare \u2013, sulla consapevolezza di trovarci su un pianeta finito che non pu\u00f2 sostenere un sistema di sviluppo indefinito.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\"><span style=\"font-size: large;\">Ma oltre a ci\u00f2 occorre anche reagire a questa imposizione anche dal punto di vista materiale, tecnico, pratico \u00e8 possibile. La prima cosa da fare \u00e8 non dare per scontato quello che ci viene detto: se il rivenditore di turno suggerisce di cambiare la macchina piuttosto che sostituire il pezzo, informiamoci se per caso esistono strade alternative, vediamo se qualcuno ha condiviso lo stesso problema e magari una soluzione a esso. Non buttiamo quello che sembra superato e obsoleto, ci sar\u00e0 sempre qualcuno a cui potr\u00e0 essere utile.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Il <b>riutilizzo<\/b>, lo scambio dell\u2019usato, il riciclo, persino la reinvenzione e lo studio, con un po\u2019 di fantasia, di nuovi utilizzi per gli oggetti. Il tutto senza scartare la possibilit\u00e0 di prendere una posizione politica, persino giuridica, forti del bell\u2019esempio della causa collettiva contro <i>Apple<\/i> e di molti altri casi simili, dei quali si parla troppo poco. <\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1 style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"CENTER\"><span style=\"font-size: x-large;\"><i><b>Cosa vuol dire \u201cIl cambiamento siamo noi\u201d?<\/b><\/i><\/span><\/h1>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal;\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-size: large;\">Vuol dire che, in un mondo dove l&#8217;uomo \u00e8 per la maggior parte un portatore di disastri ambientali e pericoli per la natura, esiste comunque gente che crede fermamente nelle generazioni che verrano, le quali saranno comunque capaci di dare l&#8217;esempio giusto da seguire per far s\u00ec che il nostro pianeta diventi pi\u00f9 pulito e pi\u00f9 sicuro per tutti noi. Volendo, per\u00f2, questo cambiamento pu\u00f2 diventare possibile solo nel caso in cui una o pi\u00f9 persone riescano a dare al resto della popolazione un messaggio importante da seguire e rispettare, altrimenti non si otterrebbe altro che l&#8217;effetto opposto e nulla cambierebbe. In definitiva, se mai ci saranno persone che hanno DAVVERO a cuore le sorti dell&#8217;ambiente e che vogliono cambiare le cose in modo incisivo, solo allora il mondo sarebbe sulla buona strada per diventare un mondo migliore.<\/span><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che cos&#8217;\u00e8? \u00c8 una politica volta a definire il ciclo vitale o durata di un determinato prodotto elettronico. 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